meditare

IL FOCUSING CON I BAMBINI

Il Focusing con i bambini può essere utilizzato molto presto e spesso consiste soltanto nell’evidenziare e nel preservare una naturale propensione nei bambini ad ascoltare se stessi. Il Focusing con i bambini è uno strumento semplice ma davvero prezioso, utilizzabile da genitori, insegnanti, educatori per aiutarli a riconoscere e ad accogliere ciò che succede dentro di loro, esprimendolo in un clima di rispetto e accettazione. Con i bambini si tratta quindi di sviluppare noi stessi in prima persona l’atteggiamento giusto, quello che permetta loro di fidarsi di ciò che sentono e a renderlo chiaro ed evidente. Se agli adulti il Focusing consente di ritrovare il contatto con “la saggezza del corpo”, ai bambini consente di non perderla; i bambini, infatti, sono molto bravi a focalizzare, sanno già ascoltare spontaneamente il loro corpo e sanno dire con disinvoltura ciò che accade nella loro pancia o nel loro cuore, proviamo a chiedere loro di raccontarcelo, ci sorprenderà con quanta semplicità e sorprendente precisione riusciranno ad esprimere la loro gioia o la loro tristezza attraverso disegni, invenzioni di storie e giochi. “Wonder Mamy ringrazia Emanuela Fonticoli per aver scritto il testo e Samanta Cornaviera,  voce ufficiale  di Wonder Mamy, con  il suo bambino, per

12 LUNE PER 12 MAMME E 12 FIGLI

Tonda e mutevole, come un ventre in gravidanza, la bianca Luna è l’astro della maternità e dell’infanzia. Mamma e bambino formano un’accoppiata energetica, come la Terra e la Luna, che ruota attorno, attratta dal suo magnetismo. Scopri sulla tabella qua sotto il segno della tua Luna di nascita e in base al suo simbolismo, in veste di madre scopri che mamma sei, in quella di figlia/figlio che mamma vuoi. Nell’ultima pagina la tabella per calcolare dove hai la LUNA

Introduzione …”non si vede bene che con il cuore”

A PROPOSITO DEL CUORE… Tratto da “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry. …in quel momento apparve la volpe. “Buongiorno”, disse la volpe. “Buongiorno”, rispose gentilmente il Piccolo Principe, voltandosi: ma non vide nessuno. “Sono qui”, disse la voce, “sotto al melo…” “Chi sei?” domandò il Piccolo Principe, “sei molto carino…” “Sono una volpe”, disse la volpe. “Vieni a giocare con me”, le propose il Piccolo Principe, sono così triste…” “Non posso giocare con te”, disse la volpe, “non sono addomesticata”. “Ah! scusa”, fece il Piccolo Principe. Ma dopo un momento di riflessione soggiunse: “Che cosa vuol dire ?” “Non sei di queste parti, tu”, disse la  volpe, “che cosa cerchi?” “Cerco gli uomini”, disse il Piccolo Principe. “Che cosa vuol dire?” “Gli uomini” disse la volpe, “hanno dei fucili e cacciano. È molto noioso! Allevano anche delle galline. È il loro solo interesse. Tu cerchi delle galline?” “No”, disse il Piccolo Principe. “Cerco degli amici. “Che cosa vuol dire?” “È una cosa da molto dimenticata. Vuol dire …” “Creare dei legami?” “Certo”, disse la volpe. “Tu, fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di

Donne… Che donne!

Scuola materna

UN LABORATORIO IN UNA CLASSE DI SCUOLA MATERNA   di Silvia Pelizzi Ci sono tante scatole ben in ordine e una di fianco all’altra, trasparenti o senza coperchio, in modo tale che se ne veda il contenuto. C’è la scatola con i tappi di sughero, quella con i gomitoli di lana, quella con la stoffa colorata, con i campioncini di carta da parati, con i fiammiferi di legno usati, con i campioncini di colore del colorificio (mille tonalità di rosa, verde, blu e tanti altri), i pizzi. Questa superficie è liscia? ruvida? Che bello conoscere queste nuove parole!Ci aiuteranno a trasmettere pensieri….Ogni cosa può essere toccata, tagliata, incollata, dipinta, assemblata in modi diversi. Si scopre così che le forbici tagliano la carta ma non il legno né il ferro, la colla incolla la carta ma per incollare la plastica ci vuole una colla speciale… Si assembla la lana con la stoffa, la carta con il legno, la plastica con la corda. Qualcosa si può incollare, qualcosa si può unire con lo scotch, qualcos’altro con la graffatrice… Si sperimentano masse, volumi, superfici piane e inclinate, qualità e capacità della materia, si separa e si unisce, si divide e si moltiplica, si immagina

Introduzione

Mamme ma prima ancora donne! Come possiamo essere buone mamme e prenderci cura di altri se non impariamo a prenderci cura di noi, prima di tutto? Ci dedichiamo l’attenzione che meritiamo? Troviamo tempo per “sentire” quello che è giusto  per noi? Sappiamo ascoltarci senza giudizio? Se ci abituiamo a farlo con noi stesse saremo più capaci di farlo con i nostri bambini, con il partner, con i genitori e i fratelli. Quali sono i nostri veri valori e quali falsi condizionamenti abbiamo ereditato dalla società e dalla famiglia? Uno spazio dedicato a noi per amarci, capirci, coccolarci… ricaricarci, trovare più energia e sicurezza nella solidarietà femminile.

Introduzione

La scuola che vorrei ? No, ora, la  VOGLIO ! La scuola che vorremmo … bene da ora è necessario riavere il coraggio di dire  e pensare e agire perché  la scuola diventi, senza più paure dubbi e debolezze (di comodo) : “La scuola che voglio”. Certo molti penseranno  facile a dirsi ma da dove si comincia? L’inizio è paradossalmente semplice perché strettamente legato alla nostra sopravvivenza stessa, al rifar vivere la nostra società il nostro paese cioè ridare a noi stessi – e ai nostri figli – un senso e una possibilità di vita piena. Serve nei fatti (basta con le parole affabulanti e il continuare a dire che è sempre colpa di qualcun altro … ) un cambio di abito mentale e sopratutto un cambio culturale di pensiero oltre che, un volontà di speranza e di senso di responsabilità  sociale che guardi  al futuro, il futuro per i bambini di oggi, adulti di domani. Per capire la situazione e rendersi conto che è necessario fin dal proprio piccolo rimboccarsi le maniche e cambiare le cose, ecco un dato pubblicato poche settimane fa dall’ISTAT  – da cui risulta che 7.800 tra bambini e ragazzi in età  d’obbligo scolastico hanno

FOCUSING – INTRODUZIONE

FOCUSING Per Focusing si intende: dedicare tempo a qualcosa che si avverte fisicamente ma è indistinto (finché non si “mette a fuoco”).  E. Gendlin COS’È IL FOCUSING ? di Germana Ponte Il Focusing è mettere a fuoco le sensazioni cariche di significato con le quali il nostro corpo riassume continuamente ogni nostro vissuto; accoglierle e tradurle in informazioni comprensibili e utili per la nostra vita. E’ straordinario scoprire quante cose il nostro corpo sa di noi che noi ignoriamo. I bambini sono dei focalizzatori naturali, poichè essere in contatto col corpo e con i suoi messaggi è un’abilità innata nell’essere umano. Hanno solo bisogno di un po’ di aiuto da parte di adulti, che sanno come fare, per fidarsi di quello che sentono. Gli adulti invece devono riappropriarsi di questa facoltà, chi più chi meno, ed è a questo appunto che serve il Focusing. Per chi vorrà seguirci, questa sezione sarà dedicata ad esperienze reali portate avanti con il Focusing da psicologi, maestre, counselor…. Ma il bello del Focusing è che è per tutti, non occorre nessun titolo per focalizzare, basta reimparare a farlo! Per cui vi guideremo con dei semplici esercizi, sperando di invogliarvi  ad approfondire… Volete saperne di

Introduzione

Formazione scolastica  a parte, la mia storia inizia a fine anni ’50, quando, bimbetta, mi “infilavo” di soppiatto nella nursery della Casa di Cura  che mio papà e mio nonno dirigevano a quei tempi. Ecco, la mia passione è stata prima di tutto sensoriale : olfattiva, perché amavo l’odore di quei piccoli fagottini, un misto di rigurgito, cacchina, olio e borotalco,    uditiva, perché ascoltare i loro “versacchiotti e pure il pianto inconsolabile, erano musica per le mie orecchie, visiva, perché quei musetti di cucciolo di uomo, con quelle guance paffutelle e le manine serrate in un pugnetto, quell’aspetto così…disarmante che è proprio dei cuccioli di ogni specie e serve a proteggerli dall’aggressività degli adulti, mi faceva desiderare di coccolarli (io piccola di soli 6 anni!!!) e di prendermi cura di loro,    tattile, perché la loro pelle è seta pura e ti trasmette una sensazione di benessere. Sapevo già allora quale sarebbe stata la mia strada! Pediatra e Neonatologa. Così, quando sono stata accolta al Niguarda, ancora studentessa, ho iniziato a camminare in quella direzione, dapprima imparando a conoscere ogni sfumatura del neonato sano, quindi a capire quando qualcosa non andava, infine ad occuparmi dei piccolissimi prematuri e dei

Introduzione

Dare voce. Non solo perché sono una giornalista e questo è un mestiere che si fa per dar voce a chi è escluso dagli spalti dell’attualità. Ma perché sono state prima di tutto le donne a “essere taciute” nella storia. Paradossale: si dice per convenzione che il primo essere umano fu una donna, abbiamo condiviso con gli uomini metà della storia (forse subendone tre quarti delle conseguenze) e non abbiamo avuto voce. Perché non solo il potere è quasi sempre stato nelle loro mani. Ma, soprattutto, il racconto è stato loro monopolio. E alla fine questo ha contato di più: perché i narratori e cronisti storici hanno lavorato di fino (e spesso con insuperabile malizia) per cancellare le nostre tracce. Sono scomparse regine e artiste e grandi condottiere e, quando proprio non le si poteva far sparire, le si è coperte di fango. Per questo faccio la storica delle donne. Per questo esiste la rubrica. Per questo cercherò di ridar voce e racconto a chi ingiustamente è stato schiacciato dal silenzio: per giustizia. Ma anche perché oggi, del coraggio e del talento di queste donne, abbiamo incredibilmente bisogno!

cos’è easy psyc

TUTTO QUELLO CHE I GENITORI VORREBBERO SAPERE, raccontato in modo semplice … a volte il modo di affrontare un problema fa la differenza! Per questo usiamo il linguaggio dei cartoons…

IL FOCUSING E LA SAGGEZZA DEL CORPO

Si può senz’altro dire che il focusing sia un “processo di auto-consapevolezza”. Ciò su cui si fa luce (focusing, appunto) è il modo in cui questo nostro corpo vive ogni esperienza, problema, relazione, etc., e come li riassume con una “sensazione significativa” percepita nel corpo e chiamata Felt Sense. Quando parliamo di corpo nel Focusing intendiamo l’organismo intero: corpo fisico, emotivo, mentale, energetico e quant’altro… In una parola il nostro intero “essere al mondo”. Il Felt Sense è il più delle volte una sensazione vaga e oscura, che compare un attimo e poi scivola di nuovo nel subconscio. La nostra cultura, basata prevalentemente sul “capire”, non ci ha addestrati a darle importanza, inoltre all’inizio sembra poco promettente. Eppure contiene tutta la complessità e tutte le connessioni relative all’esperienza in questione. Con delle tecniche appropriate si apre e ci consente di accedere  quel di più che il corpo sa rispetto alla mente, la famosa “saggezza del corpo” appunto. Inoltre il Felt Sense contiene “implicito” il prossimo passo avanti rispetto alla situazione in questione, e questo perchè è fatto di una complessità che contiene la trama della nostra storia passata, i significati attuali, il nostro modo di relazionarci con noi stessi, con

I LOVE FOCUSING

Vuoi condividere una storia personale in cui il focusing ti è stato utile? Scrivi a < focusing@wondermamy.tv >

ROGERS AND ME

…On Becoming a Person. Avevo pensato di star scrivendo per gli psicoterapisti, ma con mia grande sorpresa, scoprii che stavo scrivendo per la gente – infermiere, casalinghe, uomini d’affari, sacerdoti, ministri, insegnanti, giovani – per ogni genere di persone. Ora il libro sia in inglese che nelle sue numerose traduzioni, è stato letto da milioni di persone di tutto il mondo. Il suo impatto mi costrinse ad abbandonare la mia visione ristretta che ciò che stavo facendo potesse interessare solo i terapisti. La risposta che esso ebbe  allargò la mia vita e il mio pensiero. Penso che da allora ogni mio scritto contenga la convinzione che ciò che è vero nella relazione tra terapista e cliente può essere altrettanto vero per un matrimonio, una famiglia, una scuola, un’amministrazione, nel rapporto tra culture o nazioni diverse. Carl Rogers Un modo di essere – Introduzione Editore Martinelli & G. Abbiamo pensato di raccogliere le testimonianze di  chi, entrato in contatto con il pensiero di Rogers, ha potuto migliorare il rapporto con se stesso e con gli altri. Volete contribuire condividendo con noi la vostra esperienza?  

PARLIAMO DI ASCOLTO EMPATICO

Edward Bach

Il dott. Edward Bach (1886 – 1936) era un medico chirurgo, immunologo, patologo e omeopata di origine gallese che, fin dalla più giovane età, dimostrò di avere una grande chiarezza di idee e un’eccezionale determinazione nel perseguire i suoi obiettivi, unite ad un grande amore per la natura e a una straordinaria compassione. La sofferenza di un essere umano o di qualsiasi creatura vivente lo toccava così profondamente da stimolargli il fortissimo desiderio di trovare un sistema per poterla alleviare. Fu questo lo sprone che lo spinse per tutta la vita ad impegnare il tempo libero che la sua professione medica gli concedeva nello studio e nella ricerca. Il suo scopo era quello di riuscire a scoprire una medicina dolce e non invasiva capace di curare qualsiasi malattia. Nel lavoro che svolgeva in ospedale presto comprese che i risultati delle terapie ortodosse erano troppo poco convincenti, che non era possibile curare la stessa malattia con una medicina identica per tutti e che le persone affette dalla stessa malattia non reagivano ad essa nello stesso modo. L’errore secondo lui consisteva nel fatto che i medici dedicavano troppo poco tempo allo studio dei malati, concentrandosi sul lato fisico della malattia e dimenticandosi

Introduzione

Con questa rubrica intendiamo dare spazio e visibilità ad amici e gruppi  che seguono percorsi di RICERCA INTERIORE appassionanti e non sempre conosciuti. Ci piacerebbe che trovassero del tempo per condividere con noi la loro ricerca e che venissero al nostro Centro a Milano, per sperimentare e metterci in gioco insieme. Abbiamo con noi Donatella Morelli, da sempre interessata a temi di crescita personale e spirituale, pratica per anni Tai Chi, Bioenergetica e svariati percorsi di meditazione e conoscenza di sé tra cui il ‘Pathwork’ (Il Sentiero)  di Eva Pierrakos. http://www.donatellamorelli.com/il-sentiero-di-eva-pierrakos/ Giovanna Ungaro di Montejaisi è spesso nostra ospite. Si sono aggiunti perché le nostre strade si sono incrociate di recente: Mari Barbiera, erborista  che  ci ha condotto verso lo sciamanesimo norreno,  la conoscenza delle Rune e le vie dello Spirito dell‘Antica Religione dove la la Dea e il Dio vivevano  affiancati, come l’energia che sostiene il mondo da sempre. Andrea Delsin che insegna Tensegrità a Milano. Che cos’è la Tensegità? Tensegrità è il nome dato alla versione moderna dei passi magici: posizioni e movimenti del corpo che erano state sognate e fissate da uomini e donne veggenti vissuti in Messico in tempi antichi, ed insegnati a Carlos Castaneda, Florinda

Introduzione

L’Astrologia come arte, come metodo per lo studio e la comprensione di se stessi. Con l’aiuto di Laura Tuan, giornalista, astrologa, esoterista e scrittrice di numerosi libri sempre indirizzati all’approfondimento della Conoscenza di Sé, cercheremo di capire meglio come l’Astrologia possa aiutarci a riconoscere aspetti di noi stessi di cui forse non siamo consapevoli. Un viaggio appassionante tra miti e simboli per risvegliare gli archetipi già presenti in ciascuno di noi e imparare a vedere l’intero universo, dalle pietre alle stelle, dagli animali fino all’uomo, un meraviglioso codice da interpretare per vivere meglio il rapporto con se stessi e con gli altri. http://www.magica-laura-tuan.com/

Introduzione

IL MIO PRIMO LIBRO di Maria Dionisio E’ un libro grande, tantissime pagine. E’ pesante e faccio fatica a maneggiarlo. Ha una copertina blu lucida con tre illustrazioni che mi incantano: La Bella addormentata, Cenerentola e Biancaneve. Quando ho un po’ di tempo e non devo fare i compiti, lo prendo, mi siedo comoda, ma non sono mai proprio comoda perché mi pesa sulle gambe e rischia sempre di cadere… lo apro. Ho sei anni ma ho imparato a leggere a cinque con mia nonna che aveva fatto la maestra. Come inizio a guardare le illustrazioni non sento più il suo peso sulle gambe perché mi “tira dentro”, non sono più lì sul divano ma nella storia che mi racconta: nei raggi di sole che attraversano le foglie del bosco e illuminano il tetto di paglia della capanna, nella scaletta da salire per raggiungere la mia stanza in cima alla torre diroccata, nella carrozza brillante che improvvisamente ritorna zucca lasciandomi vestita di stracci sulla strada …come farò a tornare a casa? Nel libro non lo spiega ma è un problema importante per una bambina che non conosce le strade! Sono passati tanti anni ma per me un libro è ancora così. Un libro mi chiama dallo scaffale. Mi avvicino, guardo la copertina, il colore, la grafica, se ha un’illustrazione, lo tocco, lo annuso (senza farmi vedere) perché mi piace l’odore della carta. Il primo contatto

PARLAMI DI TE!

Sportello di Counseling… per essere d’aiuto e più vicini a chi ne ha bisogno e lo desidera. Stai attraversando un momento difficile? Ti sembra di aver perso la fiducia in te stesso e di non comprenderti più. Stai vivendo un periodo nel quale ti senti particolarmente solo, triste o ansioso? Rivolgiti al nostro sportello d’ascolto “Parlami di te!”, un Counselor, professionista dell’ascolto, con estrema semplicità e  in uno spazio protetto potrà esserti d’aiuto attraverso un colloquio di Counseling o una sessione di Focusing. PER GIRARE PAGINA, SCEGLIERE QUALE STRADA PRENDERE, NON ISOLARSI, PREPARARSI AD AFFRONTARE EVENTI NATURALI COME LA NASCITA O IL DISTACCO, RISCOPRIRE LE QUALITA’ INNATE E MOLTO ANCORA, rivolgiti alle nostre professioniste:   Il primo incontro è gratuito e possono bastare poche sedute a  ritrovare la propria strada! Considerate le richieste crescenti abbiamo deciso di dare più spazio a questo servizio. Basterà telefonare per fissare un appuntamento. Scrivete a:  info@wondermamy.tv o telefonate al 338 7467101  

Introduzione

I Fiori di Bach sono un sistema di aiuto per gli stati emotivi basato sulla semplicità. Sono assolutamente innocui e non provocano dipendenze. Non hanno controindicazioni né effetti collaterali. Non interagiscono con i farmaci né con altre sostanze I fiori di Bach non sostituiscono MAI le prescrizioni mediche o psicologiche. Il consulente NON è un medico e non effettua né diagnosi né terapie ma, semplicemente, illustra i Fiori adatti al riequilibrio della persona in quel particolare momento. IMPORTANTE: i Rimedi floreali contengono una parte di brandy come conservante. Per tanto dopo le ulteriori diluizioni è opportuno tener presente che contengono alcool seppur in quantità irrilevanti. MODO D’USO: Una volta scelti i diversi Rimedi che comporranno il mix personalizzato a seconda delle emozioni provate in quel momento, è possibile recarsi alla propria farmacia di fiducia e farsi preparare la bottiglietta con il mix di Rimedi scelti. Si assumeranno 4 gocce del preparato per almeno 4 volte al giorno tutti i giorni, la prima volta appena svegli, l’ultima prima di spegnere la luce la sera e le altre due volte durante la giornata. Di norma una bottiglietta dura 3 settimane dopo di che è possibile prepararne un’altra, magari variando il mix dei

Introduzione

Una piccola rubrica per affrontare argomenti “grandi”. Quasi cinquant’anni fa il giurista Arturo Carlo Jemolo, affermò che “la famiglia è un’isola che il mare del diritto dovrebbe solo lambire…” E’ un pensiero che può essere sicuramente condiviso ma ad una condizione: che entrambi i coniugi siano disposti a …tenere lontano il diritto affidandosi al buon senso, alla stima reciproca ed alla correttezza. Quando però, uno dei due coniugi sceglie di percorrere la strada del diritto allora si deve necessariamente percorrerla entrambi. Nell’affrontare questa rubrica intendo quindi affermare il principio che, in materia di famiglia, una lunga causa è faticosa, costosa e snervante per tutte le parti coinvolte direttamente e anche per chi non è direttamente coinvolto come i figli. Massimo spazio quindi alla ricerca di un incontro che serva a smussare gli spigoli e salvaguardi la tranquillità di tutti. Ove questo non sia possibile, cercherò di fornire tutti gli strumenti per affrontare un eventuale processo, senza creare illusioni e offrendo un chiaro obiettivo da raggiungere. Avremo modo di parlarne….