Percorsi di ricerca interiore

Introduzione

Con questa rubrica intendiamo dare spazio e visibilità ad amici e gruppi  che seguono percorsi di RICERCA INTERIORE appassionanti e non sempre conosciuti. Ci piacerebbe che trovassero del tempo per condividere con noi la loro ricerca e che venissero al nostro Centro a Milano, per sperimentare e metterci in gioco insieme. Abbiamo con noi Donatella Morelli, da sempre interessata a temi di crescita personale e spirituale, pratica per anni Tai Chi, Bioenergetica e svariati percorsi di meditazione e conoscenza di sé tra cui il ‘Pathwork’ (Il Sentiero)  di Eva Pierrakos. http://www.donatellamorelli.com/il-sentiero-di-eva-pierrakos/ Giovanna Ungaro di Montejaisi è spesso nostra ospite. Si sono aggiunti perché le nostre strade si sono incrociate di recente: Mari Barbiera, erborista  che  ci ha condotto verso lo sciamanesimo norreno,  la conoscenza delle Rune e le vie dello Spirito dell‘Antica Religione dove la la Dea e il Dio vivevano  affiancati, come l’energia che sostiene il mondo da sempre. Andrea Delsin che insegna Tensegrità a Milano. Che cos’è la Tensegità? Tensegrità è il nome dato alla versione moderna dei passi magici: posizioni e movimenti del corpo che erano state sognate e fissate da uomini e donne veggenti vissuti in Messico in tempi antichi, ed insegnati a Carlos Castaneda, Florinda

“L’Amico MetT” – intervista all’autrice

“L’Amico MetT” – intervista all’autrice: Giovanna Ungaro di Montejaisi Incontro Giovanna Ungaro di Montejaisi, esile quanto tenace signora di origine scozzese, dai modi raffinati e da un sorprendente senso dell’umorismo. Una straordinaria leggerezza saldamente ancorata in profondità. Vorrei parlare con lei del suo ultimo libro ma anche conoscere il percorso che l’ha portata a scrivere questo e il precedente nel 2010, intitolato Il Mediatore. Sarà come aprire una finestra sulla complessità nella quale convivono più dimensioni e piani descrittivi ma conoscendo già Giovanna so che è in grado di rendere tutto quanto semplice e piacevole. Anche il tuo secondo libro ribadisce il concetto che tra corpo e anima esiste un mediatore e che sia accessibile a tutti. A tutti chi? Tutti coloro che ne sentono il bisogno, che vogliono capire o riuscire ad aiutare gli altri di più. A tutte quelle anime perse per mancanza di informazioni utili o per eccesso di informazioni inutili. A tutti offro una mappa, una griglia di orientamento. Non c’è bisogno di essere credenti, tanto meno appartenenti ad un unico credo religioso. L’aver incontrato persone nella mia vita tanto diverse, mi ha sospinto a scegliere una strada laica per divulgare, cioè rispettosa di tutti. Certe