La dottoressa Francy

Introduzione

Formazione scolastica  a parte, la mia storia inizia a fine anni ’50, quando, bimbetta, mi “infilavo” di soppiatto nella nursery della Casa di Cura  che mio papà e mio nonno dirigevano a quei tempi. Ecco, la mia passione è stata prima di tutto sensoriale : olfattiva, perché amavo l’odore di quei piccoli fagottini, un misto di rigurgito, cacchina, olio e borotalco,    uditiva, perché ascoltare i loro “versacchiotti e pure il pianto inconsolabile, erano musica per le mie orecchie, visiva, perché quei musetti di cucciolo di uomo, con quelle guance paffutelle e le manine serrate in un pugnetto, quell’aspetto così…disarmante che è proprio dei cuccioli di ogni specie e serve a proteggerli dall’aggressività degli adulti, mi faceva desiderare di coccolarli (io piccola di soli 6 anni!!!) e di prendermi cura di loro,    tattile, perché la loro pelle è seta pura e ti trasmette una sensazione di benessere. Sapevo già allora quale sarebbe stata la mia strada! Pediatra e Neonatologa. Così, quando sono stata accolta al Niguarda, ancora studentessa, ho iniziato a camminare in quella direzione, dapprima imparando a conoscere ogni sfumatura del neonato sano, quindi a capire quando qualcosa non andava, infine ad occuparmi dei piccolissimi prematuri e dei

Cosa ci si aspetta da una Pediatra

Cosa ci si aspetta da una Pediatra? Che parli di malattie dei bambini?, di quando è possibile il “fai da te” e quando è indispensabile chiamare il Medico? di alimentazione?, di attività consigliate?…anche ma oggi, come prima cosa, desidero affrontare uno degli argomenti che più mi sta a cuore, perché è da qui che parte tutto : la “relazione” tra i genitori, il bimbo e tutto ciò che è “altro” ma che influisce in modo determinante sulla salute psicofisica del nostro bimbo e la formazione di una personalità armoniosa, capace di affrontare, a tempo debito, le sfide che la vita quotidianamente ci regala. Proprio ieri la mia attenzione è stata catturata da un episodio interessante: carovana di biciclette sul marciapiede, proveniente dai giardinetti, in fila indiana bimbetti di età varie, tutti senza le rotelline, la piccola Aurora (nome di fantasia) esce in curva un po’ veloce, sbanda e cade rovinosamente. Immediata la reazione della madre che, seccata, le urla “ma come hai fattoooo, accidenti!” Aurora era pronta a piangere, per lo spavento e forse per il male ma la sua espressione ha preso i connotati dell’umiliazione…, ha ingoiato le lacrime e incassato il rimprovero: non ha potuto rifugiarsi tra  braccia

I consigli di wonder mamy – 1°

 

LA SALUTE DEL BAMBINO INIZIA DAL CONCEPIMENTO

  La storia di ogni bambino inizia in un tempo molto lontano….nel cuore della donna che sceglierà l’uomo con il quale condividere il meraviglioso viaggio che porta al concepimento della propria creatura. La Natura è nostra complice, ci ha dotato di numerosi Sistemi il cui compito è quello di promuovere il nostro benessere psicofisico, tra questi ricordiamo il Sistema Neurovegetativo, che si può attivare, ad esempio, in caso di pericolo o stress, consentendoci di utilizzare tutte le risorse in nostro possesso al fine di superare l’evento negativo ma è anche il sistema che ci fa “sentire con la pancia” ciò che è giusto e buono per noi…ci consente di percepire certe sostanze emesse da chi ci sta vicino (Ferormoni), altamente compatibili con noi….scocca la scintilla, si accende il fuoco, il cuore batte forte, SENTIAMO che è proprio lui l’uomo dei nostri sogni. Questo è il primo, fondamentale, passo: LA SCELTA. Ma se la natura ci è venuta in aiuto, anche noi abbiamo i nostri compiti, così come il contadino cura con amore la sua terra e la prepara ad accogliere i semi che vi getterà, altrettanto deve fare la donna, per essere certa di offrire un NIDO sicuro al bimbo che già vive nel suo cuore. In Italia Informazione, Educazione e Prevenzione relativi alla salute della donna in età fertile sono assolutamente