BELIEVE IN MAGIC!

IL FALCETTO D’ORO

Perché il falcetto dei Druidi era d’oro? Perché  C. G. Jung diceva che gli Dei erano  diventati malattie? Come avrebbero fatto a costruire le Cattedrali, in Francia,  senza le conoscenze e la collaborazione di chi aveva la maestria nell’arte delle costruzioni in quel territorio? Come mai I Druidi si sono prestati? Chi sono i “Celti” e cosa si intende per “Antica Religione”? Un tema difficile da riassumere per la sua ricchezza e complessità. Dunque cominciamo…. Come in tutte le belle favole posso proprio iniziare scrivendo che c’era un tempo in cui nonostante le differenze di pelle o provenienza geografica, gli uomini erano realmente uniti da un comune denominatore: il loro senso di appartenenza e connessione con Madre Terra e la Natura tutta. Questo non era soltanto un comune intento o una formula religiosa che si spostava di luogo in luogo, ma un profondo senso dei Spiritualità che permetteva a tutti di percepire come vero l’immanenza del divino, che quindi li rendeva a loro volta “divini”!! Ci sono graffiti ritrovati incisi su rocce presenti in vari siti archeologici sparsi un po’ dovunque in Europa, datati Paleolitico, così come i ritrovamenti di tombe, (avete letto di  Marija Gimbutas – Il Linguaggio della

CANDELORA

Imbolc, nella cultura celtica, o Candelora, nella nostra cultura, e’ la festa della luce che ci illumina sempre di piu’. Anticamente, per quanto le giornate si allungassero, faceva sempre troppo freddo, ecco quindi, che si preferiva festeggiare Imbolc, in casa, davanti al fuoco, raccontandosi storie, intrecciando la Croce di Brigith, e accendendo le proprie candele beneauguranti, dalla candela della Dea! Sulla scia di quanto scritto, quindi, mi piacerebbe che per festeggiarlo in modo similare, portaste con voi: frammenti di storie, racconti, aneddoti da raccontare, proprio come si fa in famiglia; oggetti personali, con cui arricchire l’Altare e che vorreste vedere benedetti dalla presenza di Brigith; e una o piu’ candele, del colore appropriato al progetto che volete vedere illuminato dalla luce della Dea. Le consacreremo insieme, e le accenderemo tutte, onorando così la dolce Brigith!!! Associazione colore/ situazioni, per le candele: Rosso – per riaccendere passioni sopite, o per ritrovare coraggio Blu – per la guarigione Verde e/o Marrone – per la connessione alla Dea Madre, e per la prosperità Giallo e/o oro – per la ricchezza, la connessione con il Dio Nero – se si sente il bisogno di protezione Bianco – per la Luce della Dea nella propria

“CHI NON CREDE NELLA MAGIA NON LA TROVERA’ MAI!”

Roald Dahl, grandissimo scrittore di libri per ragazzi, che leggo con piacere anche da adulta! Il mio preferito il “GGG” ( il Grande Gigante Gentile) ma amatissimi anche “Streghe” e “La fabbrica del cioccolato”. La sua frase “Whose don’t believe in magic will never find it” è verissima. Solo quando riscopro la piccolina che c’è in me e guardo il mondo e la natura con i suoi occhi, sono in grado di ricontattare quella parte fantastica e creativa di me stessa che apre le porte alle infinite possibilità della vita!   Noi di Wonder Mamy, noi della Psicologia del Cuore, crediamo nel principio analogico di sincronicità che affonda le sue radici in un sapere antico e vede il mondo come una struttura ‘psicofisica’ contrapposto alla visione causale occidentale, permeata dalla logica e dalla sequenzialità lineare degli eventi. Come sosteneva Jung, la coincidenza degli eventi nello spazio e nel tempo è qualcosa di più di un semplice caso ma è piuttosto frutto di una interdipendenza degli eventi oggettivi fra di loro e nello stesso tempo le condizioni soggettive, dove per soggettive intendeva le condizioni psichiche, sia di chi osserva, sia di chi viene osservato. Dunque, eventi fisici e eventi psichici sono della