Regole

Regole, un diverso punto di vista… 5° CONSIGLIO

di Claudia Rolandi Regole e bambini,un connubio sofferto. La parola regola, sulla scorta di esperienze vissute e  soprattutto dell’educazione ricevuta può ricordare concetti quali rigidità, disciplina suscitando fastidio o diversamente, suonare molto rassicurante evocando ordine, chiarezza e rispetto. Le regole sono sempre esistite e non è poi da così tanto che sono argomento di discussione, per molto tempo sono state la normalità, una generazione dopo l’altra mutuava comportamenti, precetti e divieti chiari e definiti senza tanto metterle in discussione. Risale infatti solamente al secolo scorso il riconoscimento del bambino in quanto tale, messo al centro di un sistema educativo che individua e tiene conto dei relativi bisogni e diritti e non più come un piccolo adulto. Sappiamo tutti bene quanto il rapporto genitori e figli sia cambiato e quanto mutate siano anche le modalità di relazione nel corso del tempo, dalla rispettosa distanza e sottomissione al dialogo, alla gestualità affettuosa, alla confidenza. Tutto ciò ha contribuito alla messa in cattiva luce dell’uso delle regole e oggi più che mai ci si interroga circa la possibilità o meno di crescere figli senza di esse o se sia possibile invece adottarle serenamente senza sentirsi superati o peggio, cattivi genitori. A di là di