ASCOLTO ATTIVO

I nostri corsi di ascolto empatico o attivo – 4° consiglio

di Anna Salvadori ·L’Ascolto empatico è una riattivazione del messaggio dell’altra persona sia nelle parole che nelle sensazioni ed emozioni ad esse associate. Richiede che vi mettiate nei panni dell’altro, che cerchiate di dare un senso a pensieri e sentimenti dell’altro per poter condividere con lui/lei quanto avete compreso, ·Quando una persona (anche il tuo bambino) si sente compresa è a sua volta molto più disponibile ad ascoltare i messaggi del suo partner, l’ascolto empatico, o attivo,  quindi riduce la probabilità di malintesi  e  favorisce la comprensione reciproca.  

LA DIMENSIONE EDUCATIVA DEL SILENZIO E DELL’ASCOLTO

“TUTTI I GRANDI SONO STATI BAMBINI UNA VOLTA MA POCHI DI ESSI SE NE RICORDANO” Il Piccolo Principe I tempi in cui viviamo sono i tempi in cui i momenti di silenzio si sono fatti sempre più esigui. Il venir meno del silenzio ha fatto sì che anche la nostra capacità di ascolto finisse con l’atrofizzarsi progressivamente. A ben guardare, la nostra è una società in cui tutti parlano e nessuno ascolta. Di fatto l’essere inascoltati può talora essere una forma di autodifesa. Non si ascolta per non venire sopraffatti dai mille messaggi che continuamente ci raggiungono. Sommersi da un fiume in piena di informazioni si tende a non prestare ascolto né ai messaggi banali, né a quelli interessanti e vitali. La fatica ad ascoltare si radica essenzialmente su carenze educative attribuibili soprattutto alla famiglia e alla scuola. Tra le competenze verbali e quelle dell’ascolto è alle prime che va indubbiamente l’attenzione tanto della famiglia quanto della scuola. Si finisce così col dare per scontato che i figli o gli allievi sappiano padroneggiare le dinamiche dell’ascolto per dedicarsi completamente a sviluppare le loro capacità verbali. Eppure l’ascolto è uno strumento conoscitivo di grande importanza, esso consente di essere aperti nel confronto

PARLIAMO DI ASCOLTO EMPATICO