Carl Rogers

La psicologia Umanistica

di Silvia Pelizzi La psicologia Umanistica nasce in USA negli anni ’70 con Abraham Maslow e Carl Rogers che individuarono nel bisogno di crescita e di affermazione le principali spinte del comportamento umano e nel senso di autostima il presupposto fondamentale dell’equilibrio personale. In contrapposizione a una visione meccanicistica e deterministica dell’essere umano, la psicologia umanistica afferma che è necessario valorizzare l’autorealizzazione, la creatività, le scelte. Presta attenzione alle esperienze individuali di natura immediata, alla relazione, agli incontri e alle percezioni in cui la persona è coinvolta. L’individuo non è visto come la risultante di esperienze precoci legate a conflitti interiori di natura psicodinamica. Carl Rogers sviluppa l’approccio centrato sulla persona partendo dal presupposto che ognuno abbia valore e capacità di autodeterminazione (pensiero questo che al tempo non era condiviso ma che oggi trova numerosissimi riscontri scientifici e sostenitori). Per Rogers la persona possiede le capacità per tendere a realizzarsi, a migliorarsi sempre più, seguendo le proprie tensioni interiori ideali ed autentiche. “Non condivido il punto di vista tanto diffuso secondo cui l’uomo e’ un essere fondamentalmente irrazionale i cui impulsi, se non fossero controllati, condurrebbero alla distruzione sua e degli altri. Il comportamento dell’uomo e’ invece squisitamente razionale e