Costellazioni familiari

COSTELLAZIONI FAMILIARI

“Nel perdono c’è sempre un’inclinazione dall’alto verso il basso, che impedisce una relazione alla pari. Ma se tu dici: “mi dispiace”, stai di fronte. Allora conservi la tua tua dignità, e così l’altro può avvicinarsi a te più facilmente”.  Bert Hellinger Le costellazioni familiari vengono sviluppate all’inizio degli anni ’80 da Bert Hellinger, psicoterapeuta sistemico.  Oggi sono diffuse a livello mondiale grazie ad Hellinger e alla sua scuola. Le costellazioni familiari rivelano le dinamiche nascoste che agiscono nei sistemi familiari, spesso  in seguito ad eventi accaduti nel passato e che ci inducono, senza saperlo,  a ripetere conflitti che erano dei nostri avi o a portare  sulle spalle pesi che non ci appartengono, per fedeltà alla coscienza familiare. Le costellazioni familiari ci permettono: – di  entrare in contatto con le radici della nostra storia accedendo ad informazioni preziose su ciò che disturba o favorisce l’ equilibrio nelle relazioni – di guardare  alla  realtà così com’è  osservando  la situazione da un punto di vista più ampio, per imparare ad accettarla anche nei suoi aspetti più difficili e dolorosi.  Questa visione ci aiuta ad accettare il fatto che ci sia  una forza che ci agisce  che ci supera e che opera per riunire

Halloween – una riconsiderazione di Maria e Gioia

Il primo novembre, camminando nei giardini dietro il mio studio, guardavo i bambini mascherati per Halloween. Erano tutti orgogliosi di indossare denti da vampiro, maschere da teschio o parrucche sparute ornate di ragnatele. Questa è la parte carnevalesca e divertente della festa ma guardandoli mi sono chiesta:  cosa è rimasto del vero significato di Halloween, della festa celtica di Samain, inizio dell’anno celtico? Il momento dell’anno in cui il confine tra i due mondi è più sottile! Segnando un momento di passaggio tra due periodi dell’anno molto diversi, Samain era considerata una porta facile da oltrepassare  per mettersi in comunicazione con il soprannaturale, con gli spiriti che preferivano la stagione invernale rispetto a quella estiva. Nel buio della notte del 31 agli spiriti era concesso tornare nelle loro abitazioni per rifocillarsi prima dell’inverno. Grandi falò sacri venivano accesi durante le celebrazioni con intenti benefici, i Druidi e gli esperti di arti magiche utilizzavano le arti divinatorie  per prevedere gli eventi dell’anno a venire, vaticinavano e coglievano presagi per proteggere la popolazione. Era una notte gioiosa dove si intrecciavano riti propiziatori, pratiche magiche e culto dei morti. E qui, forse, sta una delle maggiori differenza tra il nostro festeggiare Halloween o la festa dei  morti, proprio